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Benessere di coppia: UN SMS SOLO PER “LUI”

UN SMS SOLO PER “LUI”

TENERSI IN FORMA
CON IL SEXUAL MALE SLEEPING TRAINING
 (S.M.S. TRAINING)

L’urologo: Le erezioni notturne sono una sorta di “allenamento” naturale del pene
Per  ossigenare i tessuti e mantenere la giusta elasticità.

Milano,  10 settembre  2012 – Due, tre, a volte anche cinque volte in una sola notte. Erezioni di cui molti uomini spesso neppure si accorgono o che, in alcuni casi, possono provocare anche dei leggeri fastidi. Guai però se questi movimenti involontari del pene scomparissero: secondo gli esperti è il primo segno di una possibile disfunzione erettile. Per essere sicuri che il proprio apparato erettile sia in forma, dunque, può essere utile prestare attenzione al fenomeno fisiologico e spontaneo della nocturnal penile tumescence (tumescenza peniena notturna) ovvero quell’allenamento che avviene ogni notte e che aiuta la funzione erettile permettendo di ossigenare i corpi cavernosi e mantenere la giusta elasticità. “Attraverso questa attività spontanea è possibile mantenere lo stato di efficienza della muscolatura liscia intra-cavernosa – spiega il Prof. Fabrizio Iacono, professore di Urologia presso l'Università "Federico II" di Napoli –  Questo costituisce un training vero e proprio così come avviene per gli altri muscoli del corpo grazie all’attività fisica”. Le “sedute di allenamento” potrebbero, in teoria, anche essere migliorate con verosimili vantaggi sulla funzione. “Numerosi studi clinici dimostrano, per esempio, che aumentare il livello del testosterone consente una maggiore attività notturna del tessuto erettile che potrebbe riflettersi in migliori performance durante i rapporti sessuali -continua Iacono -  A tale scopo non consiglierei l'uso di farmaci di sintesi, non trattandosi di curare una malattia ma di migliorare una funzione e potrebbe essere utile l'impiego di nuovi integratori a base di tradamixina, che, come è dimostrato, aumentano sia la frequenza che la qualità delle erezioni durante il sonno. Sarebbe quindi possibile eseguire una vero e proprio allenamento passivo per "LUI" durante il sonno, (Sexual Male Sleeping training – S.M.S. training) atto a migliorarne la funzione e la prestazione da sveglio! Per verificare infine che la funzionalità del proprio organo erettile sia nella norma è possibile anche ricorrere ad un test di valutazione, il nocturnal penile tumescence test (NPT test) che viene eseguito con un apparecchio computerizzato, il Rigi Scan che consente di evidenziare eventuali alterazioni organiche della erezione.

ALCUNE DOMANDE PER CAPIRE SE SI È “IN FORMA”:

  • Le erezioni notturne normalmente durano almeno 20 minuti? Le erezioni notturne normalmente durano almeno 10 minuti
  • Al mattino la rigidità media del glande e della punta supera o meno il 70%? Al mattino la rigidità media del pene deve raggiungere almeno il 70 per cento
  • Come si fa a capire che si sono verificate delle erezioni notturne? Per capire se sono presenti erezioni notturne e' possibile eseguire il vecchio test del "francobollo" per capire se "lui e' in forma. Si applica un francobollo sul corpo del pene a riposo alla sera , se questo si e' parzialmente staccato al mattino vuol dire che la tensione dovuta alla erezione notturna ne ha provocato il distacco.


Fabrizio Iacono, nato a Napoli il 27 giugno 1957, padre di 2 figli, si è laureato cum laude nel 1982 in Medicina e Chirurgia presso L’Università degli Studi “Federico II” di Napoli. Nel 1987 ha conseguito cum laude la specializzazione in Urologia presso la Scuola di Specializzazione in Urologia dell’Università degli Studi “Federico II” di Napoli per poi specializzarsi 3 anni dopo in Andrologia, sempre cum laude, presso la Scuola di Specializzazione in Andrologia dell’Università degli Studi di Pisa.


La sua attività universitaria come medico Collaboratore Laureato Esterno (gettonato) presso la Clinica Urologica della Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università “Federico II” di Napoli è iniziata nel 1982, mentre dal 1987 al 2011 è stato vincitore del Concorso Nazionale per Funzionario Tecnico-Scientifico dell’Università e Dirigente Medico di I livello presso la Clinica Urologica della Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università “Federico II” di Napoli. Dal 2001 al 2004 il dottor Fabrizio Iacono è stato vincitore del Concorso Riservato per “Ricercatore Confermato”  dell’Università. In servizio presso la Clinica Urologica della Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università “Federico II” di Napoli. Nel 2002 ha acquisito l’idoneità per Professore Associato di Urologia (F10X) in seguito a Concorso Libero tenutosi presso l’Università “Vita-Salute” S. Raffaele di Milano.


Il 9 febbraio 2005 è stato nominato Professore di ruolo di Urologia presso la Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università “Federico II” di Napoli. Il prof. Fabrizio Iacono è inoltre titolare degli insegnamenti di:“Semeiotica ecografica”,  e “Anatomia Chirurgica” nella Scuola di Specializzazione in Urologia, “Urologia” nella Scuola di Specializzazione in Nefrologia, “Urologia” nel Corso di Laurea in Ostetricia presso la Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università “Federico II” di Napoli.


Il prof. Iacono è autore di oltre 200 pubblicazioni scientifiche, molte delle quali presentate ai principali congressi scientifici urologici nazionali ed esteri e pubblicate su importanti riviste internazionali a rigoroso controllo redazionale oltre ad un volume sull’andrologia. Società Italiana di Urologia (SIU), dell’American Urological Association (AUA), della Società Italiana di Andrologia Medica (SIAM), della Società Italiana di Andrologia (SIA) e della Società Italiana di Chirurgia Genitale Maschile (SICGM)


Nel 1994 e nel 2007 ha vinto il Premio della Società Italiana di Urologia per la migliore ricerca scientifica presenta al Congresso Nazionale.

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