Made in Italy

Art-Rite si rivolge agli operatori del mercato dell’arte con una selezione di opere di autori moderni e contemporanei. L’attività di ricerca parte dal ‘900 storico, passando per il Post - War italiano e internazionale, fino ad arrivare al contemporaneo.

Art-Rite opera sul mercato coi Dipartimenti di Arte Moderna e Contemporanea, di Arte Antica, di Comic Art di Gioielli e Orologi e di Numismatica, offrendo anche un servizio di Art Advisory. Art-Rite intende proporre al pubblico cataloghi di livello curatoriale, sia che si tratti di soddisfare la domanda di coloro che si affacciano per la prima volta al collezionismo, sia che si tratti di collezionisti dalla consolidata esperienza, con opere capaci di intercettare i gusti e le esigenze estetiche - e di budget - delle varie fasce di pubblico privato e operatori del mercato dell’arte, realizzando aste tradizionali e svolgendo l’attività d’intermediazione a trattativa privata con il necessario impiego dei canali online.

Con Labishop.it, Art-Rite intende proporre ad appassionati e collezionisti privati alcune tavole originali di autori italiani di Comic Art.

Con il Dipartimento di Comic Art, Art-Rite desidera proporre ad appassionati e collezionisti tavole e illustrazioni originali di disegnatori italiani di fumetti sotto la guida del responsabile del Dipartimento, Federico Manusardi.

Il Dipartimento si pone l’obiettivo costante di fornire una ricca selezione di materiale per tutti i gusti e le esigenze di budget, focalizzandosi in particolare sui maggiori autori italiani di riferimento, ma anche su quelle figure di minor “importanza storica”, capaci tuttavia di arricchire in maniera significativa le collezioni della clientela più eterogenea.

Quello del Comic Art si configura ancora come un mercato di "nicchia" in Italia. In tempi più recenti si registra una crescita di interesse e di mercato tutt’altro che secondaria sulla scia di contesti, quali Francia e Stati Uniti, dove l’interesse dei collezionisti e degli appassionati per questo settore è in costante ascesa.

Autori

Riccardo Nunziati

Fumettista e illustratore, Riccardo Nunziati è attualmente in forze alla casa editrice Astorina, dove lavora  agli albi di Diabolik. Suo è anche il Grande Diabolik del 2019, di cui cura sia la copertina che la storia interna. Realizza matite e chine dei fuoriserie di Diabolik Il prigioniero di Porto Azzurro, edito in due versioni da collezione, e La Rosa Dei Venti per il ventennale di Diabolik Club. Tra le sue pubblicazioni L’Insonne per Edizioni Arcadia (2012) e Davvero di Paola Barbato, per Star Comics. Collabora inoltre ai volumi Unico indizio le scarpe da tennis (2014) e Don Camillo 8 (2014) per ReNoir Comics. Sue varie illustrazioni di Dylan Dog e Diabolik per copertine, portfolio, locandine, fanzine e cataloghi ufficiali Sergio Bonelli Editore e Astorina. Riceve il premio Albertarelli da ANAFI come come miglior autore esordiente del 2016.

Daniele Serra

Illustratore e fumettista, Daniele Serra ha collaborato con un gran numero di editori, tra cui DC Comics, Image Comics, BOOM!Studios, Titan Comics, Weird Tales magazine e PS Publishing, vedendo i suoi lavori pubblicati in Europa, Australia, Stati Uniti e Giappone. Ha realizzato più di 250 copertine di libri, soprattutto per romanzi horror anglofoni, di autori quali William Hope Hodgsone (Voices from the Borderland) e Joe R. Lansdale (The Big Blow). Da sempre affascinato da questo genere, i suoi lavori appaiono infatti romanticamente decadenti, quasi oscuri. Nel 2016, le sue illustrazioni sono state scelte per l’arredo di alcune location utilizzate durante le riprese della pellicola Cell, tratta dall’omonimo romanzo di Stephen King.

Da segnalare la duplice vittoria del British Fantasy Award, nel 2012 e nel 2017.

Stefano Babini

Entra presto in contatto con Hugo Pratt e il suo studio svizzero, prima di approdare, nel 1993, alla casa editrice Sergio Bonelli.

Successivamente inizia una collaborazione che continua tuttora con la Rivista Aeronautica, per la quale scrive e disegna vari episodi riguardanti la storia dell’aviazione, dando vita a un personaggio proprio, l’aviatore Attilio Blasi.

Nel 2004 ha inoltre realizzato le chine per alcuni racconti di Niccolò Ammaniti, mentre due anni più tardi è entrato a fare parte dello staff dei disegnatori di Diabolik, prestando le sue matite al prologo e all’epilogo dell’episodio Gli Occhi della Pantera. Nello stesso anno, la rivista Uomo Vogue gli dedica un bell’articolo a tutta pagina. Nel 2008 ha realizzato la cartolina dell’Avis, con Diabolik quale testimonial d’eccezione.
Collabora al progetto Cinquanta x Cento in occasione del centenario della C.G.I.L., insieme a Vittorio Giardino e Ivo Milazzo. Inizia una collaborazione con la rivista Vanity Fair e partecipa a importanti convention fumettistiche; nel 2012 prende parte alla Biennale d’Arte di Venezia. Nel 2015 viene insignito del Romics d’Oro.